martedì 2 febbraio 2010

ARGENTINA - MENDOZA

Altra citta',altre esperienze.Cordoba alla fine mi ha dato molto di piu' di quanto mi aspettassi.Molte le belle persone conosciute al Che Salguero hostel.Tante storie da raccontare,tante minchiate da condividere..e si sa,quando si tratta di dire minchiate sono imbattibile.Il weekend e' passato veloce,grazie anche all' amica cordobese conosciuta in spiaggia a Florianopolis,Leticia,che da brava padrona di casa mi ha portato in giro per la sua citta' insieme alle sue amiche facendomi sentire per qualche giorno un vero argentino.Ho imparato tante cose,ho parlato in spagnolo,ho bevuto mate(una specie di the di erba amaro) che insieme al fernet coca e' la bevanda tipica argentina,ho magiato alfajor(una specie di biscottone waferoso al cioccolato e dulce di leche)e soprattutto ho scoperto l' esistenza di Ricardo Fort..un super tamarro ereditiero argentino che ha deciso di fare il cantante dopo la partecipazione ad un realty..improponibile..cercatelo su youtube..uno con il fisico di Batista non puo' fare il cantante..al massimo il centrale difensivo in C1..comunque..gran bel weekend davvero..Lunedi l'ho passato riposandomi dalle fatiche del fine settimana e alle 11 di sera mi sono congedato dagli amici del Che Salguero per andare alla stazione dei pulmann per partire in direzione Mendoza.Altre 11 ore di viaggio,ma con il notturno non si fanno sentire piu' di tanto.Un bel sole mi accoglie a Mendoza.Alle 10 di mattina la temperatura supera gia' i 30 gradi,ma me li godo tutti pensando che se fossi a casa avrei le chiappe gelate..mi sistemo all' hostel Indipendencia,dove mi accoglie Gustavo,un omone barbuto che mi dice di essere parente di Francesco Salvi,quello di "C'e`da spostare una macchina!!E' un diesel??"(..parole sue..).La citta' mi sembra carina e molto animata,piu' piccola di Cordoba ma con un sacco di gente per strada.Come Cordoba a livello turistico non ha moltissimo da offrire.Mendoza e' famosa soprattutto per il suo vino.I suoi vitigini sono merito degli emigranti piemontesi e veneti,che nelle zona intorno alla citta' hanno trovato il terreno ideale per produrre del buon vino..allora non e' vero che noi italiani facciamo solo disastri..oltre ai vitigni,la citta' e' una buona base di partenza per numerose escursioni e attivita' che si possono fare in zona,dal giro delle cantine di vino in bicicletta(che visto il prezzo di 8 euro,vino compreso,sara' quella che faro' io),al rafting fino alla gita a cavallo nella zona pre-andina.Le ande sono vicinissime,tant'e´che da qui si organizzano anche escursioni per l' Aconcagua,che con i suoi 6962 metri e' la montagna piu' alta del Sudamerica e seconda nel mondo solo alle vette himalayane.Non e' roba che fa per me.La preparazione l'ho fatta al bancone del bar,farei fatica a superare i 3000..

Quando si viaggia sui pullmann sudamericani,oltre agli autisti spericolati bisogna fare attenzione all'aria condizionata.Forse hanno paura di sciogliersi perche' la temperatura media durante un viaggio varia da 5 gradi a -6..fortunatamente sapevo a cosa andavo incontro e non mi sono mai fatto trovare impreparato,la mia felpona con il cappuccio e la copertina fornita dalla compagnia dei bus mi hanno sempre protetto adeguatamente.Penso ogni giorno di piu' che questo continente non sia adatto a chi soffre di cagarella..tra bevande gelate,aria condizionata a palla e mate(che pare avere forti efetti lassativi),un debole di stomaco rischia di lasciarci il culo..in tutti i sensi..

Ho scoperto che il mio amico austriaco dell'ostello di Cordoba Armin oltre ad essere un personaggio e' anche nazionale austriaco di curling..idolo..non ho mai conosciuto nessuno che sapesse giocare a curling..ma poi si dice giocare a curling o esiste una parola specifica tipo curlingare?Bho...

Portare la roba sporca in lavanderia da queste parti e' un operazione alquanto economica.A Rio ho speso circa 10 euro per far lavare e stirare tutta le magliette e le mutande..in Argentina si sono accontentati di 3 euro per un sachettone di roba..mica male..io avevo gia' programmato di usare le mutande almeno per tre giorni di fila e poi girarle..

L'Argentina e' un paese che per noi europei e' super economico.Nel mio primo viaggio qui nel 2006 1 euro valeva 3 pesos,adesso un euro vale 5,4 pesos..benissimo..con 5 euro mi sfondo di parrilla e quilmes..per chi non sapesse dove andare in vacanza,credo che questa sia un ottima opzione...

Se in Brasile spopolavano la Fiat Uno e la Palio,l'Argentina e' il regno incontrastato di vecchissime e rumorose Peugeot 504..sono ovunque..

Pochi sosia sti giorni,solo Leslie Nilsen e Mario Kempes.Spero che i prossimi giorni siano piu' proficui..

Ho aggiunto qualche foto qui:http://www.flickr.com/photos/seidamerica/

Ciao
Fabio "el flaco" Seidita

La vita fugge, non cercare dunque più di quanto ti offre la gioia del momento e affrettati a goderla.
Stendhal

2 commenti:

  1. CONTINUA COSI RAGAZZO.. CONTINUA COSI...LOFFRE

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  2. ...ma li trovi tutti tu?
    Comunque fino a che sono parenti di Salvi va ancora bene ma se trovi quelli di Faletti, Beruschi o peggio del peggio Vastano sono cazzi tuoi.
    ciao bello, Paolo

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