Gia' arrivato a Lima.Anche se nel frattempo e' passato qualche giorno dal mio ultimo post e da San Pedro de Atacama a qui credo di essermi lasciato dietro piu' di 2000 km in pullmann..azz..mica male..prima di arrivare in Peru',come da programma ho deciso di fare una sosta di un giorno ad Arica,l'ultimo paese a nord del Cile.Niente di che,viene chiamata la citta' dell'eterna primavera per le temperature calde-miti che si hanno per tutta la stagione e pare che goda di una discreta fama tra i surfisti per le belle onde che si formano davanti alle sue spiaggie nel periodo di Luglio.Dopo un viaggio notturno di 10 ore(a dire la verita' non il massimo,tra il caldo patito e la vicinanza di un bambinello che nel sonno mi ha scalciato una ventina di volte svegliandomi a piu' riprese) mi sono sistemato nell'hostel Doña Ines,gestito da un Roberto,un vero pazzo ex surfista che mi chiamava "El siciliano".La giornata trascorsa ad Arica l'ho passata tra un pranzo a base di frutti di mare al mercato del porto e un pomeriggio relax in spiaggia..niente di che comunque..mare freddo e acqua torbida,le giornate a Copacabana sono lontane anni luce..la cosa bella di Arica e di molte altre citta' sudamericane e' la presenza dei taxi-colectivos,praticamente dei normali taxi che tramite un cartello posto sul tettuccio indicano il percorso che faranno e le zone in cui passeranno.Tu non devi fare altro che fermarli e pagare una quota fissa,ma la cosa bella e' che dividi il taxi con estranei che fanno lo stesso tragitto.Qualcosa del genere l'ho provata anche per arrivare in Peru' dal Cile.Per coprire i circa 60 km che dividono Arica dalla citta' peruviana di Tacna esitono dei colectivos,che per circa 4 euro ti portano al di la della frontiera e ti aiutano con le operazioni doganali.Sono capitato su una macchinona americana,cinque persone piu' l'autista(tre davanti e tre dietro,come in una gang-bang..).Il viaggio e' andato bene fino all'entrata in Peru',quando inspiegabilmente l'autista,che fino a quel momento aveva passato il tempo a scaccolarsi e attaccarsi i fichi sui pantaloni,ha iniziato ad avere dei clamorosi colpi di sonno(a mezzogiorno..).Gli ultimi 10 km sono stati un agonia,tra una sbuffata e uno sbadiglio..io per tenerlo sveglio gli ho tossito un paio di volte nell'orecchio e comunque ero pronto ad intervenire visto che gli sedevo proprio accanto..siamo arrivati sani e salvi alla stazione dei pullmann di Tacna,dove sono andato subito a fare il biglietto per Lima.Ho fatto appena in tempo a cambiare i miei pesos cileni in sol peruviani e a mangiare uno scandaloso sandwich di pollo che il pullmann della compagnia Cruz del Sur con destino Lima era pronto a partire,altre 20 ore di viaggio per non farsi mancare niente..questa volta ho optato per la soluzione piu' comoda:servizio cama,con poltrone grandi e piu' comode e nessun bambino di fianco a rompermi le palle di notte..devo dire il miglior servizio da quando sono qui.Prima di partire e' arrivato un addetto che ha filmato la faccia di tutte le persone che salivano(..motivi di sicurezza),poi hanno proiettato una sequenza di film(tra qui uno scandaloso "Fireproof" con Kirk Cameron,quello del telefilm "Genitori in blue jeans"..meno male che mi sono rifatto dopo con "Rush hour 3" con Jackie Chan e "Norbit" con Eddie Murphy..)e hanno servito una ricca cena..prima del momento clou del viaggio..IL BINGO!!!Il premio per il vincitore un biglietto gratis per una tratta a scelta..figata..proprio quello che mi serviva..dopo un inizio in sordina ho iniziato a macinare,ma proprio quando mi mancava solo un numero(47 di merda!!) e gia' sognavo di fare come Mr.Bean..BINGOOOOOOOO..la signora seduta davanti a me mi ha fottuto..mortacci sua..mi tocca pagare anche il prossimo viaggio..Arrivo a Lima alle dieci di mattina.Ormai mi considero un esperto di metropoli sudamericane,ma qui ho l'impressione che il caos regni sovrano..che bordello..ma tutto sommato e' una delle cose che amo di piu'...anarchia a tutti gli angoli,taxi scassati e clacson che non smettono mai di suonare..mi sono sistemato nel bel quartiere di Miraflores,proprio nelle zona dei bar e dei locali notturni,cosi non mi devo sbattere piu' di tanto..credo che mi fermero' fino all'inizio della settimana prossima..ho piu' di un ottimo contatto in citta',garanzia per qualche giorno di divertimento e buena onda..
Appena arrivato in Peru' una delle cose che mi e' saltata subito all'occhio e' che tutti,dai bambini ai vecchietti,bevono Inka Cola,una bibita dal colore giallo fosforescente..naturalmente l'ho provata subito..il gusto e' paragonabile a una spremuta di big babol frizzante..imbevibile..un altro mistero dopo il coca e fernet in Argentina..
Lima e' veramente pericolosa,non tanto per la criminalita' quanto per gli attraversamenti pedonali..qui si rischia veramente la vita..dopo fare il minatore in Cina e fare l'attrice in un film di Rocco Siffredi,attraversare la strada in Peru' e' la cosa piu' pericolosa al mondo..
Un gradino sotto a livello di pericolosita' e' prendere il taxi..in strada non esistono regole,passa non chi ha la precedenza,ma l'ultimo che alza il piede dall'accelleratore.Almeno vengono rispettati i semafori,ma appena scatta il verde vale tutto..sorpassi a destra e inchiodate all'ultimo secondo sono all'ordine del giorno..credo che sia per questo che tutte le macchine,i taxi e i bus sono ampiamente bozzati...
Grosso apprezzamento agli accattoni che vendono le cicche,le caramelle e le sigarette,dopo gli artisti di strada che fanno i numeri di giocoleria quando scatta il rosso,sono un altro esempio di utilita' e intelligenza...quantomeno non rompono troppo le palle..
Pochi sosia,solo Vucinic e Daniele Piombi,credo entrambi turisti.I tratti somatici degli abitanti di
queste zone rendono tutto piu' difficile..ma io continuo lo stesso a cercare tra la gente..
Hasta pronto
Fabio
Non c'e' ragione di diffidare dal nostro mondo,perche' non e' contro di noi;se ha dei territori,sono i nostri territori;se ha degli abissi,questi abissi appartengono a noi.Se dei pericoli sono in agguato,dobbiamo tentare di amarli..come possiamo dimenticare quegli antichi miti che narrano di draghi che,all'utimo momento si trasformano in principesse?Forse tutti i draghi della nostra vita sono principesse che aspettano soltanto di vederci per una volta belli e coraggiosi.
Rainer Maria Rilke (Lettere a un giovane poeta)
Un gradino sotto a livello di pericolosita' e' prendere il taxi..in strada non esistono regole,passa non chi ha la precedenza,ma l'ultimo che alza il piede dall'accelleratore.Almeno vengono rispettati i semafori,ma appena scatta il verde vale tutto..sorpassi a destra e inchiodate all'ultimo secondo sono all'ordine del giorno..credo che sia per questo che tutte le macchine,i taxi e i bus sono ampiamente bozzati...
Grosso apprezzamento agli accattoni che vendono le cicche,le caramelle e le sigarette,dopo gli artisti di strada che fanno i numeri di giocoleria quando scatta il rosso,sono un altro esempio di utilita' e intelligenza...quantomeno non rompono troppo le palle..
Pochi sosia,solo Vucinic e Daniele Piombi,credo entrambi turisti.I tratti somatici degli abitanti di
queste zone rendono tutto piu' difficile..ma io continuo lo stesso a cercare tra la gente..
Hasta pronto
Fabio
Non c'e' ragione di diffidare dal nostro mondo,perche' non e' contro di noi;se ha dei territori,sono i nostri territori;se ha degli abissi,questi abissi appartengono a noi.Se dei pericoli sono in agguato,dobbiamo tentare di amarli..come possiamo dimenticare quegli antichi miti che narrano di draghi che,all'utimo momento si trasformano in principesse?Forse tutti i draghi della nostra vita sono principesse che aspettano soltanto di vederci per una volta belli e coraggiosi.
Rainer Maria Rilke (Lettere a un giovane poeta)

nn so che dire...
RispondiEliminaa parte che una volta i sosia era il mio angolo preferito...
ma adesso nn vedo l'ora di vedere che fantastici paragoni fai....
e quello dell'attrice porno di rocco siffredi
li batte tutti...
l'angolo del paragonabile... ok??????
lo chiamiamo cosi... ciao bello.. continua cosi..loffre