sabato 30 gennaio 2010

ARGENTINA - CORDOBA

Mi congedo dal Brasile dopo tre bellissime settimane,ricche di amicizie e scoperte su un paese veramente fantastico.Per conoscerlo bene avrei dovuto dedicarci tutti i tre mesi a mia disposizione,ma ho preferito prendere un altra strada.L'ultimo giorno a Foz do Iguaçu e'passato tra un riposo sull'amaca e qualche partitino con il sosia di Riki Cunningham alla playstation a pro evolution soccer..l'ho massacrato,l'esperienza degli sfidini del Lunedi sera a casa di Reda si e' fatta sentire..al posto di perdere tempo avrei potuto andare a vedere la vicina diga di Itaipu',la piu'grande del mondo,al confine tra Brasile e Paraguay che è responsabile per il 95% dell'energia elettrica consumata in Paraguay e il 25% del Brasile..ma sti cazzi..va be che amo la diga,ma vista una viste tutte..la mattina saluto l'amico Manuel del hostel Bambu' e mi dirigo a Puerto Iguazu' in Argentina per andare alla stazione dei bus e decidere la mia prossima meta..vada per Cordoba,Rosario magari la vedro' tra qualche mese prima di arrivare a Buenos Aires.Viaggio lungo,22 ore,ma tutto sommato tranquillo.Il bus della compagnia Singer non e' niente male,supercomodo..mi danno anche merenda,cena e colazione..piu' qualche film del cazzo che non ho seguito molto.Arrivo alla stazione di Cordoba alle 11 di mattina e mi sistemo al vicino ostello Che Salguero,una scelta che si rivelera' vincente.Al mio arrivo pero' non c'è la luce.A causa del caldo atroce il consumo energetico e' schizzato alle stelle e l'amministrazione della citta' provoca dei blackout programmati.Me ne fotto.Mi riposo un po' perche' con sto caldo si suda solo a respirare e ne approfitto per conoscere i tre ragazzi che gestiscono l'ostello,Santiago,Bruno e Fernando.Giovani e brillanti.L'ostello e' nella zona univerisitaria di Cordoba,vicino al centro e alla zona dei locali notturni.Tra una birra e un' altra,inizio a conoscere un sacco di gente.Alle 2 uscita di gruppo in un bel locale vicino all'ostello.Presenti tra gli altri uno scozzese,un austriaco e un costaricense..sembra una barzelletta..gran serata,gente simpatica e un sacco di persone conosciute..qui il mio spagnolo fluente fa la differenza..sembro Maradona nelle conferenze stampa del dopo partita..rientramo alle 6 e mezza abbastanza sfatti.Riposo.Spero di svegliarmi entro le dieci per fare colazione..ma sforo di brutto..meno male che i ragazzi dell'ostello sono dei grandi e preparano una super colazione solo per me..nel pomeriggio giro nel centro citta'.Cordoba non ha molto da offrire a livello turistico,ma mi piace e credo che sia una citta' molto vivibile.Devo dire che e' anche molto pulita per gli standard delle citta' argentine.Ho scoperto che e' famosa per la sua univerista',la seconda piu' vecchia del sudamerica dopo quella di Citta' del Messico.Molti studenti da tutta l'Argentina.Bel muovimento di notte e bei locali.Stasera previsto un concerto nel giardino dell'ostello e poi giro notturno in qualche bel posto.Qui prima delle 2 non esce nessuno..e cosi' sia..

Cordoba e' una citta' che e' ricca di discendenti italiani ed in particolare piemontesi.Noi italiani possiamo sentirci un po' come a casa..lo stesso non si puo' dire dei tedeschi.Dennis una volta mi ha raccontato che nominare Cordoba in Germania e' come nominare la Corea da noi..gli ricorda una clamorosa sconfitta nei mondiali di Argentina 78 contro gli odiati cugini austriaci,per di piu' da campioni del mondo uscenti..una disfatta..l'amico austriaco dell'ostello dal nome impronunciabile mi conferma invece che nel suo paese Cordoba e' considerata un posto magico..mi ha detto che un giorno di questi va allo stadio per fare qualche foto in ricordo di quell'epica vittoria..

Come gia' sapevo la bevanda preferita degli argentini e' il Fernet-coca.Quello che non sapevo e' che l'85% del consumo mondiale di Fernet avviene a Cordoba.Qui il Fernet e' piu' famoso della Ferrari,ed e' uno di quei misteri che non si possono spiegare,visto che fa cagare.Ieri me ne sono bevuti due in onore dei cordobesi..il gusto mi ha ricordato il Listerine allungato con il chinotto..comunque al prossimo aperitivo prendete un coca-fernet e poi mi dite..provare per credere..

L'Argentina mi piace,mi sento a mio agio qui.Una delle cose che preferisco e che a volte mi capita di girare un angolo ed avere la sensazione di essere negli anni 80..macchine di cui non ricordavo piu' l'esistenza..negozi che vendono le caramelle e le cicche al pezzo,come si faceva una volta all'oratorio..le signore sedute sulle sedie fuori dal negozio..gente che gira con vecchie maglie del Napoli,in onore del pibe de oro..mancano solo il Burghy e il super tele e poi sarebbe tutto perfetto..

Ufficiale:anche qui come da noi la canzone preferita dai peruviani che suonano il flauto di pan e' "My heart will go on" di Celine Dion.Al secondo posto il classico "Don't cry for me Argentina"..oggi mentre li ascoltavo pensavo che secondo me una bella canzone da suonare con il flauto di pan sarebbe "Self control" di Raf..you take my self..you take my self control..oh oh oh..oh oh oh..

Per "L'angolo dei sosia" trovati,oltre a Riki Cunningham,Peruzzi e Nanu Galderisi.

Saludos amigos
Fabio

Lo scopo del viaggiare è disciplinare l’immaginazione per mezzo della realtà e, invece di pensare come potrebbero essere le cose, vedere come sono in realtà.
Samuel Johnson

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