giovedì 21 gennaio 2010

BRASILE - RIO DE JANEIRO

L'ultimo giorno a Sao Paulo e'stata una giornata fondamentalmente di riposo,sono riuscito anche a svegliarmi in tempo per la colazione.Subito dopo si e'presentata una troupe di Mtv Brasil per fare un servizio sulla vita negli ostelli e sulle cose da fare e da vedere in generale a Sao Paulo(qui il link per vedere l'intervista http://www.youtube.com/watch?v=b7IjD4b-vFs ).Il Vila Madalena e'proprio un bel posto,tanto e'vero che la sera e'arrivata anche una troupe di una famosa tv brasiliana per fare un altro servizio simile.Sono stato intervistato ancora...il cameraman mi ha chiesto di stare sdraiato sull'amaca a fare finta di dormire fino all'arrivo della giornalista(un puttanone con grosse potenzialita'..) che poi mi ha fatto domande sulla vita da ostello.Un altro piccolo passo verso il successo..Le foto della mia ultima apparizione non ci sono,visto che in quel momento eravamo presenti solo io e Tulio(meglio cosi',stavo messo pure peggio della mattina).La giornata comunque e'passata veloce,sono andato a fare il biglietto per Rio(6 ore di bus) e mi sono fermato a Libertade,il quartiere giapponese a fare una mega mangiata di sushi con birrozza da 66 compresa per la modica cifra di 12 euro..poi al mio ritorno sono stato a parlare un po'con Tulio,veramente un bel personaggio..La mattina saluti e alle 9 sono gia'sul bus,la compagnia 1001 mi offre anche i biscotti e uno scandaloso succo d'uva con retrogusto al miele.Passo le sei ore tra qualche pisolino e un film del cazzo con Debra Missing in inglese sottotitolato in portoghese..e poi finalmente Rio..che caldo..troppo..mi sistemo al MangoTree hostal di Ipanema,ad una traversa dal mare.Logisticamente perfetto,come essere in piazza Roma a Mariano Comense.Il posto mi e'stato suggerito da Tulio,ma devo dire che non e'niente di speciale e soprattutto e'frequentato per la stragrande maggioranza da iglesofoni,americani e australiani,il tipo di persone con cui non mi va tanto di legare,soprattutto in Sudamerica.Preferirei latini.Preferirei dover parlare in spagnolo o in portoghese.Ma Rio e'Rio,non e'un grosso problema con chi dover condividere gli spazi..se poi apri il cancello e un modo fantastico ti si para davanti,mi rendo conto che ho altro a cui pensare.In 1 minuto si arriva in spiaggia a Ipanema,altri 10 a piedi per arrivare a Copacabana..nel mezzo del cammino tanti culi..come direbbe Andrea Roncato sembra che parlino.Ieri visita al Cristo Redentore(madonna benedetta di Corcovedo!!) con la sua vista unica sulla citta',al pari del Empire State Building a New York(fatto),del Harbour Bridge di Sydney(fatto) e del primo anello di San Siro(fatto piu' e piu'volte) .Nel tardo pomeriggio grosse ore in tranquillita'in spiaggia e grossissima serata nel quartiere di Lapa.Molto bene.Buena onda.Good vibe.Oggi ancora vita da spiaggia in attesa di qualche illuminazione che mi indichi la strada da seguire..intanto mi godo Rio..mi trovo bene a viaggiare al suo ritmo..

Qui vanno tutti pazzi per l'architetto brasiliano Oscar Niemeyer,considerato una vera leggenda.Per chi non lo conoscesse e'quello che ha progettato Brasilia e il museo di Niteroi(cercate su google immagini e capirete).Ho visto anche qualche sua opera nel parco di Ibirapuera a Sao Paulo.Sara'che di arte non ci capisco molto,ma sinceramente a me fa cagare..le sue opere mi ricordano le vele di Scampia o il ponte della ghisolfa..

I brasiliani girano perennemente con le maglie della loro squadra.Dietro ogni angolo spunta gente con la camiseta del Corinthians,del Flamengo,del Sao Paulo fino ad arrivare a squadre di cui ignoravo l'esistenza tipo il Goias e l'Avai.Ho visto anche uno con la maglia del Ponte Preta...
Le squadre europee che tirano di piu`sono il Chelsea,il Bayern Monaco(bho..) e il Milan.Delle altre italiane ho visto solo un nero con la maglia di Del Piero e un bambino sulla spiaggia a Floripa con la maglia di Thiago Motta..poca roba..i brasiliani si che ne capiscono di calcio..eccome..

Ho scoperto che una delle cose che mi da piu'fastidio al mondo e'quando qualcuno tira su con il naso,specialmente quando hanno il catarro.Qui non e'raro camminare e sentire una bella snasata di tanto in tanto.I brasiliani ci danno dentro.Sul pullman per Floripa avevo dietro una signora che era bella carica,alla ventesima tirata mi sono girato chiedendole se voleva un fazzoletto(ma pensando tra me e me se voleva un calcio in faccia).Fortunatamente ha capito.

Ieri sera mentre camminavo ho incrociato una macchina della polizia e il poliziotto seduto sul lato del passeggero teneva il mitra appoggiato per meta'fuori dal finestrino stile film di guerra,facendo il figo..non so se dipende anche da questo,ma i poliziotti qui mi fanno paura...hanno la faccia con gli occhi cattivi,tipo quella dello stilista Valentino ma senza i lifting e i capelli tinti di arancione.

Ho visto una partita del Santos ieri sera in un bar mentre mangiavo..Neymar e Paulo Henrique tanta roba..ho scoperto l'acqua calda ma scommetto che sti due in Europa sfondano.


I brasiliani in spiaggia hanno dei fisici scultorei e le brasiliane dei culi da paura..sembra Iuma..ho riscoperto l'acqua calda,ma se magari qualcuno aveva dei dubbi adesso puo' stare sereno


Molti sosia trovati in quasti giorni,soprattutto in spiaggia:
Eusebio,Alfio Musmarra,il cantante dei Vernice,Giulio Ulco delle iene,Saddam Hussein(sul Corcovado) e Fiona May nana(in camera con me).



Saluti da Rio,ci sentiamo prossimamante

Fabio

Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita.
Jack Kerouac(On the road)

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